PHOTO
Nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova Piastra tecnologica dell'ARNAS Brotzu, la presidente della Regione Alessandra Todde ha illustrato tre importanti delibere approvate dalla Giunta regionale nella seduta di ieri, provvedimenti che, come ha sottolineato la Presidente, "vanno nell'ottica dell'idea di sanità che vogliamo creare".
La prima delibera riguarda il rafforzamento della sanità pubblica e le misure adottate in vista della scadenza, fissata al 30 giugno, dei contratti dei medici gettonisti. "La prima scelta riguarda la difesa della sanità pubblica", ha spiegato Todde. "Abbiamo deciso di valorizzare ulteriormente la nostra dirigenza medica e il comparto sanitario, incentivando gli spostamenti all'interno delle singole ASL per garantire il supporto ai Pronto soccorso e ai servizi dell'emergenza-urgenza".
Il provvedimento prevede incentivi fino a 100 euro per i dirigenti medici e fino a 60 euro per il personale del comparto che opereranno all'interno della propria azienda sanitaria, mentre per le convenzioni gli importi potranno arrivare fino a 140 euro per i dirigenti medici e fino a 80 euro per il personale infermieristico.
"È importante, soprattutto in vista della stagione estiva, costruire una risposta solidaristica dell'intero sistema sanitario regionale verso le realtà che, in determinati periodi, registrano maggiori difficoltà", ha aggiunto la Presidente.
La seconda delibera riguarda invece la ripartizione delle risorse alle Aziende sanitarie per il 2025. "Per ragioni legate alla chiusura dei bilanci abbiamo mantenuto gli stessi criteri utilizzati negli anni precedenti", ha spiegato Todde, "ma abbiamo introdotto una novità importante: l'istituzione di un tavolo che avrà il compito di rivedere i criteri di ripartizione tenendo conto della stagionalità e dell'incidenza delle patologie nei diversi territori".
L'obiettivo è adeguare progressivamente la distribuzione delle risorse alle peculiarità dei territori e alle variazioni della popolazione che caratterizzano la Sardegna durante l'anno.
"La Sardegna è un'isola che cambia significativamente in termini di popolazione in alcuni periodi dell'anno e in alcune aree, e il sistema sanitario deve essere in grado di rispondere a queste trasformazioni", ha sottolineato la Presidente.
La terza delibera approvata dalla Giunta regionale destina 3 milioni di euro all'abbattimento delle liste d'attesa, una delle priorità individuate dall'esecutivo regionale sin dall'inizio della legislatura.
"Fin dall'inizio del mandato siamo impegnati su questo fronte", ha ricordato Todde. "Abbiamo lavorato insieme ad Agenas per migliorare trasparenza e tracciabilità dei dati e per rilevare in maniera puntuale i reali bisogni di salute dei cittadini sardi".
Le nuove risorse saranno indirizzate in particolare verso alcune delle prestazioni che oggi presentano le maggiori criticità. "Con questo nuovo intervento andremo a incidere in particolare sugli interventi di cataratta, sulle gastroscopie e sulle colonscopie", ha concluso la Presidente.
Le tre delibere si inseriscono nel più ampio percorso di rafforzamento del sistema sanitario regionale portato avanti dalla Giunta, con interventi che riguardano contemporaneamente il personale sanitario, la programmazione delle risorse e il miglioramento dell'accesso alle prestazioni per i cittadini.







