È attesa per domani, nell’Aula del Consiglio regionale, la relazione della presidente della Regione Alessandra Todde, che ricopre anche l’incarico ad interim alla Sanità, chiamata a fare il punto sullo stato del sistema sanitario in Sardegna.

La richiesta di un confronto era stata avanzata poco più di un mese fa, l’11 marzo, dai gruppi del centrodestra, critici sulla gestione della governatrice, soprattutto dopo le tensioni legate alle nomine dei vertici delle aziende sanitarie e i malumori emersi anche all’interno della maggioranza, in particolare con il Pd.

La seduta straordinaria, che secondo regolamento avrebbe dovuto svolgersi entro dieci giorni, è stata rinviata a causa della pausa pasquale. Il dibattito sulla sanità aprirà un ordine del giorno particolarmente ricco.

Tra i temi in discussione anche diverse mozioni, tra cui quella presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu sull’abbattimento dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco per favorire il turismo nell’Isola. Spazio anche alla proposta del capogruppo dei Riformatori Umberto Ticca sull’applicazione del principio di insularità per il trasporto delle merci e la necessità di misure strutturali per la continuità territoriale.

All’attenzione dell’Aula anche la richiesta, già avanzata a gennaio dal gruppo Uniti per Todde, di istituire una commissione permanente di inchiesta e vigilanza su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose e corruzione.

Parallelamente prosegue il lavoro delle commissioni consiliari, con l’esame in quarta commissione delle proposte di legge 195 e 196, che intervengono sulla normativa relativa al Trenino Verde, recentemente impugnata dal Governo davanti alla Corte Costituzionale.