La Giunta regionale ha riaperto i termini per ampliare la rosa dei candidati alla direzione generale delle aziende sanitarie sarde. Una decisione contestata da Fausto Piga, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia, che chiede alla presidente della Regione Alessandra Todde di fermarsi in attesa del giudizio del Consiglio di Stato.

"La Presidente Todde smetta di giocare con la salute e i soldi dei sardi", afferma Piga, ricordando che la legittimità degli elenchi e delle nomine dei direttori generali è al centro di un contenzioso tra ex manager rimossi e Giunta regionale.

Secondo l’esponente di FdI, sarebbe più prudente attendere la decisione dei giudici prima di procedere con nuove selezioni, per evitare ulteriori iniziative "potenzialmente illegittime". Piga si interroga quindi sulla necessità di ampliare ora l’elenco dei candidati e ipotizza che la presidente possa voler sostituire alcuni direttori generali da lei stessa nominati, individuandoli come responsabili delle difficoltà della sanità regionale.

Il vicecapogruppo cita inoltre le indiscrezioni sulle possibili uscite dei vertici di Arnas e Asl Cagliari, precisando: "Si vocifera che il Dg di Arnas e Asl Cagliari abbiano le valigie pronte, ma io ai pettegolezzi non credo, tuttavia se fosse vero sarebbe l'ennesima conferma del fallimento politico in sanità del campolargo perché in due anni l'unica cosa che stanno facendo è il taglia, cuci e disfa senza ritegno di poltrone, nomine, consulenze senza risolvere un problema e con la sanità al collasso, di fatto non riescono a scegliersi neanche i manager se poi vengono silurati o invitati a dimettersi".

Infine accusa la maggioranza di agire in un quadro normativo già dichiarato incostituzionale e con contenziosi ancora aperti, definendo la condotta "irresponsabile e irriguardosa verso giudici, operatori sanitari e cittadini".