Trump sta considerando l'ipotesi di un intervento in Iran, dove il governo continua a reprimere duramente le proteste con uccisioni e detenzioni di massa.

Secondo le organizzazioni non governative, almeno 466 persone sono state uccise finora, ma il bilancio potrebbe essere ancora più grave. I testimoni raccontano di corpi accumulati negli ospedali, ma la mancanza di connessione internet sta ostacolando le verifiche. Teheran ha minacciato di reagire a eventuali attacchi americani colpendo Israele e le basi militari statunitensi nella regione.

Nel frattempo, Washington sta esaminando diverse opzioni, compresi i potenziali bersagli civili, ma Trump non ha ancora preso una decisione definitiva. Reza Pahlavi, figlio dell'ultimo scià in esilio, ha lanciato un nuovo appello ai manifestanti invitandoli a non abbandonare le strade, promettendo di unirsi a loro presto. Nel frattempo, Israele sta pianificando una nuova offensiva a Gaza per marzo al fine di costringere Hamas alla resa.