In Inghilterra, un bambino di 11 anni di nome Freddie è diventato purtroppo vittima di un trend sui social media, ed è morto dopo aver inalato un deodorante spray, cercando di imitare la pratica conosciuta come "chroming".

La madre lo ha trovato senza vita nella sua stanza, e il caso è stato riportato dal Daily Mail e da altri media britannici, oltre che da Tg Com 24, mettendo in evidenza i rischi legati alle sfide popolari tra i giovani. Le autorità responsabili escludono il coinvolgimento di terze persone, attribuendo la morte del ragazzo all'inalazione dei vapori del deodorante.

"Chroming" è una pratica comporta l'inalazione di vapori chimici per provare una sorta di alterazione mentale, ma come avvertono gli esperti, le sostanze presenti in questi deodoranti possono causare gravi conseguenze come arresto cardiaco, soffocamento e danni cerebrali anche con un'esposizione limitata. Le autorità responsabili escludono il coinvolgimento di terze persone, attribuendo la morte del ragazzo all'inalazione dei vapori del deodorante.