PHOTO
Una riunione di poco più di un'ora è stata sufficiente per concordare una rapida azione di protesta tra i lavoratori metalmeccanici coinvolti nella controversia di Sider Alloys a Portoscuso. Riunitisi questa mattina, venerdì 9 gennaio, nella sala dell'Auser a Carbonia, i dipendenti hanno deciso di organizzare una marcia su Cagliari, come stabilito dalle segreterie territoriali di Fiom, Fms, Uilm e Cub. L'obiettivo era discutere della complicata situazione dello stabilimento, che non riesce a decollare nonostante gli annunci fatti negli ultimi anni.
Gli ex dipendenti Alcoa, attualmente in mobilità con deroga e in attesa del pagamento dei benefici, insieme ai lavoratori della Gms dell'indotto, attualmente in cassa integrazione, hanno pianificato di spostarsi verso la capitale sarda per unirsi a un sit-in presso l'assessorato regionale dell'Industria.
Per i sindacati è urgente una svolta sul rilancio della fabbrica di allumina anche dopo l'annuncio dell'interessamento di una società greca allo stabilimento del Sulcis. Più volte le segreterie territoriali hanno chiesto "una discontinuità con la gestione attuale per dare un futuro all'azienda".





