Mentre eseguivano lavori di muratura nella casa di una 90enne a Sassari, avrebbero approfittato della fiducia dell’anziana per rubarle gioielli e, usando la sua carta bancomat, svuotarle il conto corrente. Due uomini sono stati smascherati e arrestati dai carabinieri della Compagnia di Sassari con l’accusa di furto aggravato in abitazione, indebito utilizzo di carte di pagamento e autoriciclaggio.

Un primo arresto era stato eseguito a fine febbraio, quanto i militari dell'Arma avevano sorpreso in flagranza, e poi messo ai domiciliari, uno dei due in un negozio "Compro oro", mentre cercava di vendere la refurtiva. Il secondo arresto è stato compiuto martedì: anche il complice è stato messo ai domiciliari, con braccialetto elettronico, su disposizione del Tribunale.

I furti sono stati messi a segno tra gennaio e febbraio scorso, mentre i due muratori stavano eseguendo dei lavori nell'appartamento dell'anziana. È stata proprio la donna a far partire le indagini, denunciando ai carabinieri che, secondo quanto le aveva comunicato la banca, dal suo conto corrente erano stati presi 4.500 euro con più prelievi.

Gli investigatori hanno appurato che i due uomini, approfittando delle condizioni di vulnerabilità della donna, affetta da deficit uditivo e difficoltà nella deambulazione, le hanno sistematicamente sottratto la carta bancomat per effettuare i prelievi, avendo cura di riporla ogni volta al suo posto per non destare sospetti.

Contemporaneamente, i due si sono impossessati di una cassettina metallica contenente numerosi preziosi, a cui l'anziana è particolarmente legata poiché rappresentano i ricordi di un'intera vita.

I carabinieri sono riusciti a recuperare un orologio in oro bianco, tre orecchini in oro, tre anelli in oro con pietre preziose, un anello in oro con diamante, cinque bracciali in oro, un collier. 

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