Arriva una svolta decisiva nelle indagini sulla drammatica morte di William Manca, il 45enne sassarese il cui corpo senza vita venne rinvenuto il 10 settembre 2025 in un'area rurale in località Pian de Sorres, lungo la strada provinciale 56.

A quasi dieci mesi da quel tragico ritrovamento, la Procura della Repubblica di Sassari ha formalmente chiuso le indagini preliminari. Nel corso del pomeriggio di venerdì 26 giugno, i Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno notificato l'avviso di conclusione a due uomini del posto, entrambi con diversi precedenti. Le accuse contestate a vario titolo sono pesantissime: produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, omicidio colposo e occultamento di cadavere.

L’articolata inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Ermanno Cattaneo, ha permesso di ricostruire con precisione le ultime ore di vita dell'uomo. William Manca era scomparso la sera del 6 settembre 2025 dopo essere uscito dalla propria abitazione nel centro storico di Sassari, rassicurando i familiari sul suo imminente rientro. Secondo la ricostruzione investigativa, nel corso di quella stessa serata il 45enne avrebbe assunto una dose di eroina cedutagli da uno dei due indagati e avrebbe contemporaneamente consumato delle bevande alcoliche. Il mix letale delle sostanze gli avrebbe provocato un grave e improvviso malore, facendolo precipitare in un evidente stato di incoscienza.

È proprio a questo punto che, secondo l'ipotesi della Procura, si configurano le gravi responsabilità del secondo indagato. Nonostante la palese criticità della situazione, l'uomo che si trovava con lui avrebbe assistito alla scena senza richiedere alcun tipo di intervento sanitario e senza adoperarsi per accertare le reali condizioni di salute del 45enne, omettendo di soccorrerlo fino al sopraggiungere del decesso, avvenuto nel corso della notte tra il 6 e il 7 settembre 2025.

Successivamente, per nascondere l'accaduto, il corpo ormai privo di vita di Manca sarebbe stato trasportato e abbandonato all'interno di un campo incolto nella zona rurale di Pian de Sorres. Il cadavere venne rintracciato solo quattro giorni dopo, il 10 settembre, in avanzato stato di decomposizione al termine di intense ricerche condotte dai militari dell'Arma insieme ai Vigili del Fuoco di Sassari.

La chiusura delle indagini rappresenta il coronamento di un lungo e complesso lavoro investigativo che per mesi ha visto impegnati i Carabinieri attraverso l'ascolto di testimonianze, accertamenti medico-legali, esami tossicologici, l'analisi dei telefoni cellulari e i rilievi tecnici del Ris. La notifica dell'avviso di conclusione delle indagini è l'atto formale che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio, offrendo ora agli indagati un termine di legge per presentare memorie difensive, depositare documenti o chiedere di essere sottoposti a interrogatorio.