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Healthcare professional gives girl a flu vaccine.
“I vaccini rappresentano un pilastro fondamentale della salute pubblica: proteggono i bambini, tutelano gli adulti e garantiscono sicurezza agli anziani e alle persone fragili. L’immunizzazione non è un evento isolato, ma un percorso di prevenzione continuo che accompagna l’individuo e la comunità nel tempo”. Antonio Lorenzo Spano, Direttore Generale della Asl di Sassari, sottolinea l’importanza strategica dell'iniziativa: “Fiducia, informazione e responsabilità professionale sono le direttrici della nostra campagna 2026, nata per consolidare la cultura della prevenzione e rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni sanitarie”.
Nel mese di aprile si svolgono due importanti campagne dedicate alla prevenzione vaccinale promosse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: la Settimana europea delle vaccinazioni (19–25 aprile) e la Settimana mondiale dell'immunizzazione (24 al 30 aprile 2026), che si apre il 24 aprile con la giornata internazionale contro le meningiti.
Quest’anno la Asl di Sassari ha realizzato un articolato cartellone di attività, dal 19 al 30 aprile, che prevede uno spettacolo teatrale tra i ragazzi delle scuole superiori, delle campagne di informazione sul territorio portate avanti dagli operatori sanitari e anche degli open day vaccinali con accesso diretto.
“Bisogna informare i cittadini su come i vaccini abbiano protetto le generazioni passate e continuino a salvaguardare quelle future, promuovendo fiducia e accesso equo all'immunizzazione. L’immunizzazione è uno strumento efficace e sicuro. Il nostro messaggio è semplice ma estremamente potente: i vaccini proteggono le persone lungo tutto l’arco della vita e costituiscono uno degli strumenti più efficaci della sanità pubblica. La vaccinazione rappresenta uno dei maggiori successi della medicina moderna. Secondo le stime internazionali, oltre 140 milioni di vite sono state salvate negli ultimi cinquanta anni grazie ai programmi vaccinali. Dal vaiolo alla poliomielite, dal morbillo all’epatite B fino alle vaccinazioni più recenti, la storia dell’immunizzazione dimostra come la prevenzione vaccinale abbia cambiato radicalmente il profilo epidemiologico di molte malattie infettive”, spiega Anna Burruni, direttrice del servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Sassari.
La settimana dell’immunizzazione rappresenta un’occasione per ricordare il ruolo della prevenzione vaccinale nel contrasto di infezioni trasmissibili, incluse alcune Infezioni Sessualmente Trasmesse, come l’HPV, l'Epatite B e A, per le quali la vaccinazione costituisce uno strumento di protezione efficace.
Ma è anche il momento ideale per verificare il libretto vaccinale, prenotare la dose mancante, avvicinarsi al mondo della prevenzione con fiducia chiedendo informazioni sui vaccini agli operatori sanitari.
Per raggiungere le fasce d’età più giovani, la Asl di Sassari sale sul palco per mettere in scena la seconda edizione del progetto sperimentale “Hpv..e tu?”, volto a informare i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado sulle tematiche legate ai rischi di diffusione del Papilloma virus, sulle possibilità offerte dalla vaccinazione e dagli screening e dalla possibilità di contare sui professionisti della Asl di Sassari per ricevere informazioni dettagliate e consulenze specialistiche di salute pubblica.
Il progetto sperimentale, realizzato dalla Asl di Sassari, attraverso le strutture di Prevenzione e Promozione della Salute, di Igiene e Sanità Pubblica, del Consultorio per la Salute delle Famiglie e del Servizio Riabilitazione Residenziale e Semiresidenziale Psichiatrica, “rientra tra le attività di informazione diretta per coinvolgere i dodicenni del territorio per il recupero delle vaccinazioni contro il Papillomavirus. Un progetto sperimentale sul quale crediamo perché convinti che forme di linguaggio alternativo, come quello creativo, possano diventare uno strumento potente per affrontare e comunicare tematiche fondamentali legate alla salute”, spiega Patrizia Carboni, direttrice della Sc Prevenzione e Promozione della Salute.
Un progetto innovativo che ha potuto contare sulla fattiva collaborazione dell’Ufficio Scolastico provinciale e che sin da subito ha sposato l’iniziativa, coinvolgendo una rappresentanza delle prime classi delle scuole secondarie del Nord ovest della Sardegna.
Durante la giornata, in programma giovedì 23 aprile 2026, presso l’Auditorium provinciale del Polo tecnico statale “Devilla” a Sassari, la compagnia teatrale BobòScianèl porterà in scena uno spettacolo interattivo che, attraverso l’arte e l’ironia ed un linguaggio accessibile, affronterà argomenti complessi come la trasmissione del virus, l’importanza della vaccinazione, le strategie di prevenzione e le sue implicazioni sulla salute. La rappresentazione, caratterizzata da un approccio dinamico e coinvolgente, guiderà gli studenti in un percorso tra informazione ed intrattenimento, rendendo l’apprendimento più efficace, piacevole e condiviso.
Il giorno dopo, il 24 aprile, in occasione della Giornata mondiale contro la meningite, la Asl di Sassari darà il via agli Open Day, una vaccinazione ad accesso diretto nei diversi centri vaccinali rivolti agli adolescenti dai 12 anni, a tutti i soggetti fragili (indipendentemente dall’età) per i quali la vaccinazione è raccomandata e a tutti gli over 65 .
Gli open day dedicati alla vaccinazione contro il meningococco e lo si svolgeranno nei seguenti giorni:
24.04.2026: Sassari, Palazzina G Complesso sanitario Rizzeddu, dalle ore 08.30 alle 12.30
24.04.2026: Alghero, via Pasquale Paoli, n. 32, dalle ore 08.30 alle 12.30
24.04.2026 – Ossi, via Sardegna 16, dalle ore 09.00 alle 12.30
27.04.2026 – Thiesi, viale Madonna di Seunis, dalle 14.00 alle 16.00
28.04.2026 - Ozieri, Ospedale Civile “Segni”, in via Colle Cappuccini, dalle ore 09.30 alle 12.30
28.04.2026 - Porto Torres, via Lombardia 10, dalle 9.00 alle 12.30
28.04.2026 – Sorso, via G.Dessì C/O Poliambulatorio, dalle 9.00 alle 12.30
28.04.2026 – Ittiri, via Ospedale 41, dalle 9.00 alle 12.30
30.04.2026 – Bono, via San Francesco C/O Poliambulatorio , dalle 14.00 alle 16.00
La meningite è un’infiammazione delle membrane che avvolgono cervello e midollo spinale. La meningite colpisce 2,5 milioni di persone ogni anno a livello globale, mettendone a rischio la sopravvivenza. Può essere causata da virus e batteri, funghi, parassiti o cause non infettive. La forma infettiva batterica, anche se rara, è la forma più grave. I batteri più frequentemente responsabili di meningite batterica sono Streptococco Pneumoniae (meningite pneumococcica) soprattutto nei bimbi ai primi mesi di vita e negli anziani, Neisseria Meningitidis (meningite meningococcica) ed Haemophilus influenzae di tipo b.
La meningite meningococcica è particolarmente pericolosa perché può portare nel 5-10% dei casi a morte o causare gravi danni nel 10-20% dei sopravvissuti .







