Un documento condiviso, frutto di un confronto partecipato, traccia le linee guida per lo sviluppo industriale, energetico e della chimica verde nel Nord Ovest della Sardegna. Alla Città Metropolitana di Sassari, nella sala Angioy, istituzioni, parti sociali e l’intero Consiglio Metropolitano hanno definito priorità, progetti operativi e governance territoriale, con un’attenzione particolare all’area di Porto Torres e al Piano strategico metropolitano.

Energia, industria, Porto Torres, chimica verde: c’è un documento condiviso, ci impegniamo a passare rapidamente dalla semplice visione alle azioni concrete”, sottolineano i protagonisti dell’incontro, uniti in un unico obiettivo.

Il sindaco metropolitano Giuseppe Mascia ha evidenziato l’importanza di un confronto collettivo: “Da troppo tempo sono troppi i temi di cui si parla al cospetto di un territorio immobilizzato dall’ignavia. Dobbiamo e vogliamo scegliere, e prendere posizione. Insieme… serve chiarezza nelle scelte e capacità di tradurre il confronto in decisioni operative”.

L’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani ha ribadito che il documento rappresenta “una base concreta per avviare una fase operativa, con impegni chiari, tempi definiti e una presenza stabile dell’Assessorato sul territorio”, mentre il presidente del TIPSS, Sergio Salis, ha aggiunto: “Il documento affronta nodi storici e progetti incompiuti… e punta a trasformarli in azioni concrete”.

Il confronto ha sottolineato la centralità della metanizzazione, della riconversione industriale e del rilancio di Porto Torres e del porto, con attenzione alla sostenibilità, all’occupazione e al rapporto tra pubblico e imprese, integrando fondi regionali, nazionali, europei e privati. La Città Metropolitana si conferma così spazio di sintesi e coordinamento per uno sviluppo equilibrato e condiviso del territorio.