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Durante la mattina di oggi, venerdì 6 febbraio, si è tenuta a Sassari l'inaugurazione della mostra "Life in Trenches - Vita in trincea" presso il circolo "Diavoli rossi" della caserma "La Marmora" di piazza Castello, sede del Comando della Brigata "Sassari".
L'esposizione, dedicata alla realtà della guerra di trincea sul fronte italiano durante la Prima guerra mondiale, presenta le intense e commoventi immagini catturate da Luigi Marzocchi. Le foto documentano la quotidianità dei soldati italiani nelle trincee dal periodo successivo alla ritirata di Caporetto fino alla fine del conflitto. La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 6 marzo con ingresso gratuito, è stata inaugurata in presenza di diverse personalità, tra cui il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia e il prefetto Grazia La Fauci.
Attraverso 45 fotografie selezionate dalla collezione del Fondo Luigi Marzocchi, la mostra offre ai visitatori un'opportunità unica di immergersi nella memoria della Grande guerra e di riflettere sulla condizione umana dei suoi protagonisti. Curata da Stefano Gambarotto, conservatore del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, la mostra presenta due livelli di lettura: le note originali di Marzocchi e la ricostruzione storica della vita di trincea che arricchiscono l'esperienza dei visitatori. Inoltre, grazie all'utilizzo di visori 3D lungo il percorso, i visitatori possono esplorare stereografie realizzate tra il 1917 e il 1918.
Luigi Marzocchi, membro del Reparto fotografico del Comando Supremo, fu un uomo di grande inventiva e creatività. Le sue fotografie, testimonianza storica di eccezionale valore, sono state donate al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto nel 1987 dalla figlia Maria Emma Marzocchi. Marzocchi fu anche un pioniere della fotografia stereoscopica, con circa 800 immagini tridimensionali realizzate al fronte che commercializzò dopo la guerra tramite la società da lui fondata, "La Stereografica", a Milano.
L'iniziativa, frutto della collaborazione tra diverse istituzioni e associazioni, offre al pubblico una straordinaria testimonianza della durezza e dell'umanità della guerra di trincea, invitando alla riflessione sulla storia e sulle vite dei soldati che vissero quel tragico periodo.














