La curva dell'influenza continua a scendere in Italia nonostante, secondo i dati, la settimana scorsa 550 mila italiani siano stati colpiti da infezioni respiratorie.

Come informa l'ultimo report della sorveglianza RespiVirnet dell'Istituto Superiore di Sanità, la stagione si mantiene di media intensità con un totale di 10,4 milioni di contagi da ottobre. Nella settimana dal 19 al 25 gennaio, sono stati segnalati 10,1 casi di infezioni respiratorie acute ogni 1.000 abitanti, in calo rispetto ai 11,3 della settimana precedente. Le infezioni sono diminuite in tutte le fasce d'età, tranne nei bambini sotto i 4 anni, dove i tassi rimangono stabili a 40 casi ogni 1.000 rispetto alla settimana precedente.

Le differenze geografiche sono limitate, con la maggior parte delle Regioni a bassa intensità, eccezion fatta per Liguria e Molise che hanno raggiunto il livello basale, e per Puglia, Basilicata e Campania dove l'intensità rimane media. Anche la circolazione dei virus influenzali è in calo, rappresentando circa il 14% dei campioni analizzati dai laboratori della rete di sorveglianza.

Tra i virus respiratori in circolazione, i tassi di positività più alti sono stati riscontrati per il virus influenzale, il virus respiratorio sinciziale e il Rhinovirus. Inoltre, si registra una diminuzione dei casi gravi ospedalieri.