La cura del tumore al polmone si basa oggi sulla diagnosi precoce, la corretta stadiazione della malattia e la medicina di precisione. Questi saranno i temi principali del convegno "Ottimizzazione del prelievo bioptico e gestione integrata del NSCLC" che si terrà il prossimo 13 maggio nella sala riunioni del 7° piano dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Gli oncologi Giovanni Maria Fadda e Carlo Putzu, della direzione di Oncologia medica guidata da Alessio Cogoni, organizzeranno l'evento.

All'evento parteciperanno specialisti provenienti da diverse discipline per approfondire il ruolo dell'EBUS (Endobronchial Ultrasound), una tecnica diagnostica avanzata e poco invasiva che permette di esaminare le vie aeree, i linfonodi e le lesioni mediastiniche per una stadiazione più precisa del tumore ai polmoni.

In particolare, l'attenzione sarà rivolta al NSCLC (Non-Small Cell Lung Cancer), che costituisce la maggior parte dei casi di tumore polmonare. Questa patologia richiede un approccio integrato multidisciplinare che si basa sulla qualità dei campioni bioptici e sulla profilazione molecolare per individuare le terapie più adatte.

"Oggi il trattamento del tumore del polmone richiede un livello sempre più elevato di integrazione tra diagnostica avanzata, anatomia patologica, profilazione molecolare e approccio terapeutico personalizzato - sottolineano i dirigenti medici dell’Oncologia medica dell’Aou di Sassari, Giovanni Maria Fadda e Carlo Putzu, responsabili scientifici dell’evento formativo -. L’EBUS rappresenta uno strumento fondamentale per ottenere campioni adeguati e garantire una stadiazione accurata della malattia. L’obiettivo dell’evento è condividere esperienze, competenze e modelli organizzativi multidisciplinari che consentano di migliorare ulteriormente la presa in carico del paziente nell’era della medicina di precisione".

Un evento completo e formativo, che include sessioni teoriche, attività pratiche in sala operatoria e discussione di casi clinici, fornirà aggiornamenti sulle più recenti tecniche ecoendoscopiche e sulle migliori pratiche diagnostiche e terapeutiche. Si metterà particolare enfasi sull'ottimizzazione del prelievo bioptico, sulla gestione del campione e sull'importanza della ROSE (Rapid On Site Evaluation) per valutare immediatamente la qualità del materiale prelevato.

Il convegno non solo coinvolgerà specialisti dell'AOU di Sassari, ma anche eccellenze nazionali provenienti da rinomati centri di specializzazione italiana come Rocco Trisolini, Alessandra Cancellieri, Alessandro Giuseppe Fois, Antonio Cossu e Angelo Minucci. L'obiettivo è promuovere il confronto multidisciplinare e la condivisione delle esperienze cliniche e diagnostiche più avanzate nel campo della pneumologia interventistica e dell'oncologia toracica.

L'evento, accreditato ECM presso Agenas, è destinato a medici chirurghi specializzati in malattie dell'apparato respiratorio, anatomia patologica, chirurgia toracica, oncologia, radioterapia e radiologia.