Un festeggiato speciale per la comunità di Chiaramonti, che nella giornata di ieri, 18 maggio, ha celebrato i cento anni di zio Salvatore Loche.

“Arrivato a Chiaramonti nel 1977, dopo diversi anni vissuti all’estero, in Germania, e dopo l’esperienza lavorativa alla Fiat di Torino, zio Salvatore ha scelto il nostro paese per costruire la sua vita insieme alla moglie, conosciuta proprio a Torino, originaria di Chiaramonti”, si legge.

“Da allora – ricorda l’amministrazione – è diventato parte della nostra comunità, dedicandosi con impegno e passione al settore agricolo e zootecnico. Una vita fatta di lavoro, sacrificio, famiglia e amore per la terra: basti pensare che fino a due anni fa continuava ancora a curare il suo orto”.

“La storia di zio Salvatore ci ricorda anche quanto gli stili di vita dei nostri paesi, fondati sulla centralità della famiglia, sul lavoro in campagna, sul consumo di cibi genuini e sulla coltivazione dei rapporti umani, possano contribuire a una vita lunga e sana. Valori semplici ma autentici, che ancora oggi rappresentano una grande ricchezza delle nostre comunità”, prosegue l’omaggio al nonnino.

Conclude: “A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Chiaramonti, rivolgiamo a zio Salvatore i più sinceri auguri per questo straordinario traguardo: 100 anni di vita, memoria e testimonianza preziosa per tutti noi”.