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La notte fra martedì e mercoledì scorsi un 35enne, originario dell'hinterland sassarese, ha tentato di rapinare una giovane donna, al centro di Sassari, minacciandola con un cacciavite per farsi consegnare la borsa. L’episodio è avvenuto in via Asproni.
L'uomo è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Sassari. Arresto convalidato ieri dal gip, che ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
L'udienza di convalida si è svolta nel carcere di Bancali, alla presenza dell'avvocata che difende il 35enne, Barabara Pirisi, che dichiara: "Il mio assistito si è avvalso della facoltà di non rispondere, esercitando una prerogativa difensiva prevista dalla legge, in attesa che la difesa possa esaminare integralmente gli atti. Il giovane si trova in una documentata condizione di significativa fragilità personale, anche sotto il profilo sanitario, circostanza che sarà rappresentata all'autorità giudiziaria nelle forme e nei tempi previsti, nel massimo rispetto della sua riservatezza e dignità".
Secondo i riscontri degli inquirenti, l'arrestato, brandendo un cacciavite, si è avvicinato alla ragazza, che aveva appena finito il turno di lavoro in un ristorante della zona e si trovava in compagnia di altre colleghe; l'ha minacciata con il cacciavite, cercando di portarle via la borsa. La reazione delle ragazze e l'arrivo dei carabinieri lo hanno messo in fuga.
I carabinieri lo hanno bloccato dopo un breve inseguimento e gli hanno sequestrato il cacciavite, che aveva ancora con sé. I militari hanno anche appurato che la sera l'arrestato aveva già seminato il panico sotto i portici Crispo e Bargone, minacciando i passanti, sempre con lo stesso cacciavite.







