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La Sardegna brucia sotto l'anticiclone africano. La giornata di oggi è stata tra le più torride dell'estate, con temperature che in numerose località dell'entroterra hanno superato abbondantemente i 40 gradi, arrivando in alcuni casi a sfiorare i 46 °C. I dati della rete meteorologica dell'Arpas fotografano una situazione eccezionale, con il caldo che ha investito praticamente tutta l'Isola.
A registrare il valore più elevato è stata Orani, dove il termometro ha toccato 46,0 °C. Subito dietro Uras, con 45,8 °C, mentre Palmas Arborea e Iglesias hanno raggiunto rispettivamente 45,3 e 45,2 °C.
Oltre la soglia dei 44 gradi anche Milis e Ottana (44,7 °C), Benetutti e Sardara (44,4 °C), Arborea e Guspini (44,1 °C), seguite da Berchidda e Ozieri, entrambe a 44,0 °C.
La lunga lista delle località sopra i 43 °C comprende inoltre Guasila Ippodromo, Masainas, Dorgali Filitti, Villacidro, Narcao Monte Rosas, Ghilarza, Serrenti, Genoni, Alghero Riu, Scano di Montiferro e Putifigari, a conferma di un'ondata di calore che non ha risparmiato nessuna area dell'entroterra sardo.
Anche numerosi altri centri hanno superato i 40 gradi. Tra questi Nuoro (41,4 °C), Sassari (41,3 °C), Arbus Ingurtosu (41,3 °C), Oliena (41,6 °C), Giave e Olmedo (40,8 °C), Chiaramonti (40,7 °C), Perdasdefogu (40,4 °C), mentre Domus de Maria ha raggiunto i 40 °C.
L'ondata di calore continua così a interessare gran parte della Sardegna, con condizioni di forte disagio bioclimatico soprattutto nelle aree interne. Le autorità raccomandano di evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde, bere molta acqua e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili. A preoccupare è anche il rischio incendi, favorito dalle temperature eccezionali, dalla vegetazione ormai secca e dai bassi livelli di umidità.




