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ORISTANO, 15 GENNAIO - "Oggi è un giorno importante, è il giorno della sentenza, il giorno in cui si pone la parola fine a un percorso davvero complesso".
Con queste parole Padre Paolo Contini ha commentato pubblicamente la decisione del tribunale ecclesiastico interdiocesano della Sardegna, intervenendo con un video girato in riva al mare di Torregrande, luogo simbolico della sua infanzia.
Il tribunale ha disposto la dimissione dallo stato clericale di don Valerio Manca, all’epoca direttore del Collegio francescano di Oristano, riconoscendo come fondate le denunce per abusi sessuali subiti da padre Paolo durante gli anni del seminario minore.
"È stata una denuncia necessaria, non per me, ma prima di tutto per evitare che altri bambini potessero incappare in quello che è successo a me e ad altri compagni di seminario".
Una scelta che definisce dolorosa, ma inevitabile, maturata nel tempo e portata avanti con determinazione. Il sacerdote ha parlato di cinque anni di lotta, attraversati come una vera e propria tempesta personale: "Ho lottato per cinque anni in una tempestosa pagina della mia vita. Non è stato facile". Un cammino difficile, che oggi trova una conclusione formale con una sentenza che accoglie e sancisce la verità delle denunce.
Nel video, il racconto della sentenza si intreccia a un ricordo intimo: il mare di Torregrande, dove è cresciuto e dove la madre gli insegnò a “saper nuotare anche quando il mare non è in bonaccia, ma agitato”. Un’immagine potente, scelta per raccontare una battaglia affrontata senza sottrarsi, anche nei momenti più duri.
Padre Paolo ha voluto poi rivolgere un ringraziamento pubblico a tutte le persone che lo hanno sostenuto in questi anni: "Ringrazio ciascuno di voi per il supporto. Metterci la faccia è stato il modo per avere forza da ciascuno di voi. Non avete idea di quanto sia stato importante. Questo è un percorso di Chiesa, di comunità, fatta di fedeli e di non fedeli, di persone che tutte insieme vogliono dire: no alla pedofilia, no agli abusi sui bambini. Giunga a voi il mio sincero grazie, per la forza. Oggi è stata scritta una pagina importante per la Chiesa. La mia non è mai stata una denuncia contro la Chiesa, ma nella Chiesa e per la Chiesa e sono convinto che la Chiesa potrà ripartire anche dalla consapevolezza di questa ferita per costruire e continuare a camminare sull’unica via che ci appartiene: la via della verità, la via della libertà, la via del bene”.
La sentenza
"Sono state riconosciute vere le denunce e gli abusi. Il prete della diocesi di Tempio-Ampurias don Valerio Manca (da frate noto padre Emanuele) è stato dimesso dallo stato clericale, cioè non è più sacerdote della Chiesa cattolica", ha comunicato oggi proprio Padre Paolo Contini.






