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Il Tribunale ecclesiastico interdiocesano della Sardegna ha dimesso dallo stato presbiteriale il sacerdote che, a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, diresse il Collegio serafico francescano di Oristano. La sentenza è stata emessa nella tarda serata di ieri, mercoledì 14 gennaio.
Ad annunciarlo è stato Padre Paolo Contini, al secolo Marco Contini, che su Facebook ha spiegato: "sono state riconosciute vere le denunce e gli abusi. Il prete della diocesi di Tempio-Ampurias don Valerio Manca (da frate noto come padre Emanuele) è stato dimesso dallo stato clericale, cioè non è più sacerdote della Chiesa cattolica".
Il collegio giudicante, riunito presso la Pontificia Università Santa Croce a Roma, ha accolto le tesi del rappresentante dell’accusa, che aveva chiesto la pena massima per l’ormai ex sacerdote, ovvero la perdita dei voti e l’espulsione da qualsiasi ordine ecclesiastico.
A far emergere la serie di abusi sessuali all’interno del collegio era stata una delle vittime, lo stesso Padre Paolo Contini, che a distanza di decenni dai fatti, il 13 maggio 2023, giorno della festa della Madonna di Fatima, aveva denunciato pubblicamente, anche attraverso avvisi ai propri parrocchiani, l’esperienza vissuta da seminarista adolescente nel collegio francescano di Oristano. Successivamente aveva portato il caso davanti al tribunale ecclesiastico, dopo che l’autore degli abusi, a trentasei anni di distanza, gli aveva chiesto perdono attraverso una lettera, acquisita come prova nel procedimento. Padre Contini è stato assistito dall’avvocato Alessandro Camedda.
Sul fronte penale, i reati risulterebbero prescritti. Tuttavia, secondo quanto appreso dall’ANSA, il procedimento non sarebbe ancora stato archiviato dalla Procura di Oristano, che avrebbe atteso la decisione del tribunale ecclesiastico.
Nella giornata di ieri è arrivato anche l’appello della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Carla Puligheddu, rivolto al vescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Baturi: "La situazione degli abusi sui minori nella nostra Isola, anche in ambito ecclesiastico, è allarmante: la Chiesa deve intervenire".
La Garante ha ricordato che sono 37 i casi di abusi censiti in Sardegna dalla Rete L’Abuso nell’ultimo quinquennio: 11 a Cagliari, 11 a Sassari, 8 a Oristano e 7 a Nuoro. Le vittime sopravvissute sarebbero complessivamente 196, di cui 171 minorenni al momento dell’abuso.








