Si è concluso a Bosa il progetto “Navigare la Geopolitica Digitale: Comprendere l’Asia con l’IA e le nuove tecnologie”, promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore “G.A. Pischedda” in collaborazione con ProPositivo e China Files. Un percorso che negli ultimi mesi ha coinvolto studenti e insegnanti in attività dedicate alla geopolitica asiatica, al giornalismo digitale, all’intelligenza artificiale e all’analisi critica delle informazioni.

L’appuntamento finale ha coinciso con la presentazione di un eBook interattivo realizzato dagli studenti, contenente articoli, approfondimenti e analisi geopolitiche sviluppate attraverso strumenti innovativi e metodologie partecipative.

All’incontro hanno preso parte gli esperti di ProPositivo e China Files, Valentina Vinci e Gian Luca Atzori, insieme alla referente del progetto Sara Curcu e alla dirigente scolastica Rosella Uda. Nel corso della presentazione è stato evidenziato il ruolo sempre più importante dell’educazione digitale per aiutare i giovani a orientarsi in un contesto globale caratterizzato da informazioni complesse e rapidi cambiamenti.

Abbiamo chiamato questo progetto ‘Navigare la Geopolitica Digitale’ perché oggi la scuola non deve solo insegnare a navigare, ma a navigare durante la tempesta: una tempesta fatta di fake news, deepfake, meme, conflitti e cambiamenti globali continui. Ai ragazzi servono strumenti per orientarsi nel presente senza perdere la propria direzione.”

La dirigente Rosella Uda ha sottolineato il valore dell’esperienza: “Questo progetto ha dimostrato che anche da una piccola realtà come Bosa è possibile costruire esperienze formative di respiro internazionale”.

Finanziato dal bando “Educazione al Digitale – Tech Education 2025” della Fondazione di Sardegna, il progetto ha consentito agli studenti di sviluppare competenze legate al fact checking, al dibattito, alla negoziazione e all’analisi di scenari internazionali, promuovendo una scuola sempre più aperta all’innovazione e al mondo.