PHOTO
Si è svolta in Sardegna una vasta esercitazione congiunta di Search and Rescue (SAR) che ha coinvolto i Vigili del Fuoco in un articolato scenario operativo. L’attività, ospitata nel territorio di Tortolì, ha visto la partecipazione di circa 70 operatori e l’impiego di mezzi e tecnologie specialistiche dedicate alle operazioni di ricerca e soccorso.
Nel corso dell’esercitazione sono stati utilizzati elicotteri, sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR), unità cinofile e personale altamente qualificato per affrontare simulazioni di emergenza particolarmente complesse.
Tra le prove più significative, la simulazione di un’evacuazione multipla effettuata con l’elicottero AW139 del Corpo nazionale. Durante l’attività è stata messa alla prova la manovra denominata “External Human Cargo”, nota anche come recupero “a grappolo”, una procedura che consente di trasportare contemporaneamente più persone attraverso il gancio baricentrico dell’aeromobile.
Nel corso della simulazione sono state evacuate sette persone, riproducendo una situazione emergenziale nella quale le vie di accesso a terra risultano impraticabili o fortemente limitate. Si tratta di una tecnica che può rivelarsi particolarmente utile durante calamità naturali, come alluvioni o altri eventi che richiedono interventi rapidi per mettere in sicurezza più persone nel minor tempo possibile.
L’esercitazione ha consentito di testare uomini, mezzi e procedure operative, verificando l’efficacia del coordinamento tra le diverse componenti impegnate nelle attività di soccorso.








