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Un sorriso radioso e la fierezza di una gioventù fatta di sogni e voglia di vivere illuminano lo scatto del fotografo Carlo Marras in una delle numerose foto condivise sui social in queste ore, accompagnate dai messaggi di cordoglio di centinaia di utenti. Un motto di dolore ha attraversato questa mattina la comunità di Orune, sgomenta per la morte della giovane Alessandra Marras.
La notizia della scomparsa della ragazza, che lavorava come infermiera presso l'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, è stata data sul gruppo "Ammentos de Orune", una sorta di agorà virtuale che raccoglie pensieri e commenti dei numerosi orunesi sparsi nel mondo.
"UN DOLORE IMMENSO"
"È un dolore immenso e profondamente ingiusto quando una giovane vita si spezza – scrive l'amministratrice del gruppo, Silvestra Pittalis –, un dolore improvviso e incolmabile per la morte di una giovane vita che ci lascia attoniti e con il cuore in frantumi. Il legame e l'affetto di parentela delle nostre famiglie è sempre vivo e il dolore è davvero inenarrabile. La perdita di Alessandra Marras, così piena di bellezza e di futuro, lascia un vuoto incolmabile. Sono vicina a tutti i familiari in questo momento di grandissimo dolore. Che il ricordo della sua splendida luce e bellezza possa restare vivo nel cuore di tutti coloro che le hanno voluto bene".
"Ciao Ale – è il saluto di Margherita – che tu possa continuare a sorridere da lassù, con quel tuo sorriso dolce e luminoso". E poi Elena: "Sono rimasta profondamente sconvolta da questa terribile notizia. Le immagini rimandano il bellissimo volto di una ragazza che sembra sorridere alla vita e viene da pensare che si é spenta davvero una stella".
La triste notizia è stata accolta con stupore dai tanti che conoscevano la giovane. "Non riesco a trovare le parole giuste per esprimere il grande dispiacere che provo per la prematura scomparsa di Alessandra – commenta Francesca –. Una ragazza che ho avuto modo di conoscere nell'ambito del suo lavoro che svolgeva con grande professionalità, empatia e dolcezza".
"UN PAESE AFFRANTO"
Il commosso ricordo dell'assessora alla Cultura del Comune di Orune Giuliana Pittalis: "La morte è un mistero che non si riesce a capire né ad accettare e, spesso, davanti a quella che percepiamo come una tragedia, ci sentiamo inadeguati e confusi. Ecco, da ieri è così che mi sento. Non ci sono parole per descrivere lo stato d'animo di un paese intero, affranto e sgomento per la perdita di una figlia orunese. È così che ti ricorderemo, bella Ale: con questo bellissimo sorriso e con una passione che ci accomunava, il nostro "custùmene", che con fierezza indossavi alle occasioni importanti. Ti possa accompagnare il mio abbraccio per sempre e, da lassù, da' tanta forza alla tua famiglia per affrontare questo immenso dolore".







