Oltre 2mila interventi ispettivi e 610 indagini contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni criminali nell’economia. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Nuoro tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, illustrato durante le celebrazioni per il 252esimo anniversario del Corpo.

Le Fiamme Gialle hanno eseguito 95 indagini di polizia giudiziaria in materia fiscale, denunciando 10 persone per reati tributari e sequestrando beni per circa 770mila euro, oltre a quasi 74mila euro di crediti d’imposta inesistenti. Sul fronte del sommerso economico sono stati individuati 35 evasori totali e 75 lavoratori in nero o irregolari, con 32 datori di lavoro verbalizzati.

Nel settore della tutela della spesa pubblica sono stati effettuati 391 interventi, molti dei quali legati ai fondi del Pnrr. Le verifiche hanno riguardato contributi, finanziamenti e appalti pubblici per oltre 5 milioni di euro, facendo emergere irregolarità superiori a un milione.

Importante anche l’attività contro le frodi ai danni dell’Unione europea e della Politica agricola comune, con sequestri per oltre 130mila euro e due persone denunciate. Complessivamente le frodi accertate ai danni dei bilanci nazionale e unionale superano i 2,6 milioni di euro.

Nel contrasto alla criminalità economica e organizzata sono state denunciate sei persone per riciclaggio, mentre sul fronte della contraffazione sono stati sequestrati oltre 5.600 prodotti non sicuri o con falsa indicazione del made in Italy.

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, operativo in tutta la Sardegna, ha inoltre effettuato 15 interventi di ricerca e soccorso salvando 24 persone e recuperando due salme.