Sono 125 i migranti sbarcati sulle coste del Sud Sardegna dall’inizio della settimana. Solo nella giornata di ieri sono stati 36 gli arrivi registrati a Sant’Antioco, distribuiti in tre diversi sbarchi. La settimana precedente gli approdi erano stati 106.

Gli arrivi proseguono quasi quotidianamente lungo il litorale meridionale dell’Isola, da Teulada a Sant’Anna Arresi, passando anche per Chia e altre località della costa. Dopo l’arrivo, i migranti vengono trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir, recentemente trasformato in hotspot, dove però i sindacati di polizia denunciano una situazione sempre più critica.

"Situazione disastrosa e potenzialmente esplosiva - denuncia il segretario provinciale del Siap Mauro Aresu -. Hotspot creato sulla carta ma, al momento, senza aver svolto alcun lavoro di adeguamento. Il personale di vigilanza insufficiente per poter impedire la fuga dei migranti da identificare e pertanto vi è il rischio concreto che molti di loro si allontanino indisturbati prima del completamento delle procedure".

Le nuove disposizioni prevedono il fermo per 48 ore necessario all’identificazione dei migranti e, secondo i sindacati, questo sta causando un forte sovraffollamento all’interno della struttura. "Attualmente il Cas è sovraffollato con circa 509 presenze a fronte delle 300 previste, 80/100 - precisa Aresu - sono in hotspot".

Nei giorni scorsi, durante alcuni momenti di tensione all’interno del centro, un carabiniere è stato aggredito da un migrante poi arrestato.

"Non possiamo aspettare che si verifichi un evento ancora più grave - avverte il segretario regionale del Siap Daniele Rocchi -. La sicurezza deve rappresentare una priorità dell'azione politica regionale. L'hotspot di Monastir nasce anche da precise scelte istituzionali e politiche e, proprio per questo, la politica non può restare spettatrice di fronte alle criticità emerse. È necessario un impegno concreto per rafforzare gli organici, migliorare le condizioni operative e garantire sicurezza a chi ogni giorno presta servizio in quella realtà".