Da una settimana Sant’Antonio di Gallura è senza rete mobile. Un blackout totale delle linee telefoniche che sta isolando il paese e mettendo a dura prova cittadini, attività economiche e servizi essenziali.

Nonostante le ripetute segnalazioni e i tentativi di interlocuzione con le compagnie telefoniche, il disservizio non è stato ancora risolto. La situazione ha spinto amministratori e residenti a protestare con forza, denunciando un isolamento che va ben oltre il semplice disagio quotidiano.

A lanciare l’allarme è il sindaco Carlo Duilio Vitti, intervenuto sui canali ufficiali del Comune per evidenziare le ricadute concrete del guasto: lavoratori in smart working impossibilitati a operare, imprese penalizzate e, soprattutto, criticità rilevanti sul fronte della sicurezza.

Particolarmente delicata la situazione della postazione del 118 con sede in paese, punto di riferimento per l’area centrale della Gallura. «Un’interruzione prolungata delle comunicazioni in un presidio così strategico rappresenta un fatto di estrema gravità per la salute e la sicurezza pubblica», sottolinea il primo cittadino.

Il sindaco ricorda come, nel 2026, le telecomunicazioni costituiscano un servizio essenziale di interesse pubblico e non possano essere considerate un lusso. «Non è accettabile che un intero centro abitato resti isolato per giorni senza un ripristino tempestivo e senza adeguate comunicazioni ufficiali», afferma, chiedendo agli operatori di intervenire con urgenza e di ripristinare il servizio entro 24 ore.

In assenza di risposte concrete, l’amministrazione annuncia di essere pronta a tutelare la cittadinanza nelle sedi opportune, valutando anche la presentazione di una denuncia per interruzione di servizio pubblico di interesse economico generale.