I primi bandi per i ristori destinati ai privati danneggiati dal ciclone Harry, che ha colpito le coste sud-orientali della Sardegna, saranno pubblicati nelle prossime ore. A confermarlo è stata l’assessora regionale dell’Ambiente Rosanna Laconi durante un’audizione alla Camera, insieme ai rappresentanti di Sicilia e Calabria.

Per quanto riguarda i primi stanziamenti, Laconi ha spiegato che i 5,5 milioni deliberati dalla Giunta saranno gestiti rapidamente attraverso le procedure già utilizzate dopo l’alluvione di Bitti del 2020. "Cerchiamo di dare risposte il più rapidamente possibile ai privati – ha detto Laconi rispondendo al deputato sardo Gianni Lampis – oggi stesso usciranno i bandi". Per i fondi aggiuntivi della legge di stabilità sarà necessario attendere la pubblicazione sul Buras, prima di procedere.

La stima dei danni, ha ricordato l’assessora, si attesta tra i 200 e i 280 milioni di euro. Una prima ripartizione delle risorse prevede 20 milioni per interventi urgenti, 74 milioni per i privati, 120 per il settore pubblico e circa 70 milioni per aumentare la resilienza delle strutture ricostruite.

Laconi ha ringraziato il governo per i primi 33 milioni stanziati e per il supporto della Protezione civile, sottolineando come le allerte precoci e il coinvolgimento delle comunità abbiano permesso di evitare vittime. La sottosegretaria Siracusano ha inoltre annunciato l’arrivo di un decreto per sospendere adempimenti tributari e contributivi nei territori colpiti, in attesa della quantificazione finale dei danni.