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I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Cagliari, durante un'operazione di controllo sulla sicurezza delle produzioni zootecniche, hanno ispezionato, con il supporto del Servizio Veterinario dell'ASL di Cagliari, una rivendita di mangimi nella periferia della città, riscontrando irregolarità amministrative e procedurali.
È emerso che l'esercizio commerciale stava operando nonostante un provvedimento interdittivo emesso l'anno precedente dal Servizio SUAPE del Comune di Cagliari a seguito di mancanze nelle procedure di notifica e registrazione dello stabilimento, fondamentali per la tracciabilità e la sicurezza della filiera.
Di conseguenza, i Carabinieri hanno bloccato ufficialmente l'attività commerciale e sequestrato circa 11.000 chilogrammi di mangimi di vario tipo, vietandone la commercializzazione. La responsabile legale, una residente di 55 anni, è stata segnalata alle autorità competenti per le violazioni commesse.
Questo intervento rientra nelle attività di controllo del territorio e di tutela della salute pubblica svolte dai Carabinieri, al fine di garantire il rispetto delle normative nel settore agro-zootecnico e prevenire i rischi legati alla circolazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza.




