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Il Comune di Quartu Sant'Elena ha lanciato un'iniziativa per sostenere le famiglie con bambini tra 0 e 6 anni che si trovano in situazioni di vulnerabilità. Il progetto, intitolato "Gene-attori: costruttori di corresponsabilità", è stato creato per contrastare la povertà educativa ed è finanziato dall'Unione europea.
"L'iniziativa, della durata di 24 mesi e con un investimento complessivo di oltre 237mila euro, si propone di raggiungere almeno 120 minori e altrettante famiglie, rimuovendo - spiega l'amministratore - barriere economiche, burocratiche e sociali per garantire un effettivo accesso ai servizi educativi e favorire al contempo lo sviluppo culturale, relazionale e di benessere di bambini e genitori. Le azioni in campo partono dal potenziamento dell'accesso attraverso l'apertura di uno sportello famiglia dedicato all'orientamento e all'ascolto e l'istituzione di un fondo di facilitazione che consente la frequenza gratuita di alcune attività".
Saranno offerti ai genitori percorsi di sostegno durante la gravidanza che includono visite domiciliari a partire dal sesto mese, workshop teatrali chiamati "Genitori in cerca di d'autore", attività nei parchi educativi e gruppi di supporto tra genitori. Inoltre, ci saranno diverse attività extra come laboratori artistici, programmi per promuovere la lettura con il progetto "Un libro per crescere" e l'iniziativa Nido-by-Night, che trasforma il nido in uno spazio aperto una volta al mese per dare ai genitori la possibilità di rilassarsi.
ì "Abbiamo immaginato- spiega Cinzia Carta, assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Quartu - il nido comunale così fin dall'inizio: non solo un servizio educativo, ma un vero luogo di comunità. Uno spazio in cui le famiglie possano sentirsi accolte e accompagnate, i bambini crescere sereni e sicuri, e i genitori trovare ascolto, consigli e occasioni di incontro".







