PHOTO
"Non sono stato io a uccidere i miei genitori, non avevo alcun motivo". Lo ha ribadito oggi davanti ai giudici della Corte d'Assise di Cagliari Claudio Gulisano, il 44enne accusato di aver ucciso i genitori Luigi Gulisano e Marisa Dessì, di 79 e 82 anni, il 4 dicembre 2024 nel loro appartamento al Quartiere del Sole, nel corso della quinta udienza del processo.
"Volevo loro bene, e anche loro me ne volevano", ha aggiunto il 44enne mentre veniva sollecitato dal legale della difesa Luigi Sanna a parlare della sua vita e dei rapporti con i genitori. Un'udienza in cui l'imputato è stato l'assoluto protagonista. Il 44enne ha parlato del suo lavoro prima come rappresentate di alcolici, poi come titolare del market che gli aveva comprato il padre e che lo aveva sempre aiutato nei momenti di difficoltà.
Le domande si sono poi concentrate nei giorni in cui è avvenuto il duplice delitto, il 4 e 5 dicembre di due anni fa. Durante queste fasi l'imputato è stato incalzato più volte dalla pm Rossana Allieri che chiedeva risposte più certe e chiare, contestando a Claudio Gulisano di rispondere troppo spesso 'non ricordo': "Ha avuto due anni di tempo per ricostruire quanto accaduto - ha detto la pm - non è possibile. Perché questa pantomima? perché li ha uccisi lei".
Sono stati poi sentiti altri testimoni. Il dibattimento proseguirà il 7 ottobre con altre testimonianze. L'imputato è accusato di duplice omicidio pluriaggravato e frode informatica per aver prelevato dai conti dei genitori circa 20mila euro usando l'home banking. Secondo l'accusa li avrebbe strozzati e soffocati per ereditare alcune proprietà e per risolvere così i problemi di denaro che aveva legati al fallimento del market.





