Domani, mercoledì 22, i lavoratori della Brt incroceranno le braccia per l'intera giornata per protestare contro quello che il sindacato definisce "il mancato rispetto degli impegni assunti dall'azienda nelle trattative aperte dallo scorso aprile". La mobilitazione, proclamata dalla Fit Cisl, sarà accompagnata da un sit-in davanti alla sede Brt di Macchiareddu, in programma dalle 8.30 alle 10.30.

"La interlocuzioni con l'azienda - ricorda la segretaria generale Claudia Camedda - avevano portato ad aperture sulla riorganizzazione dei carichi di lavoro, sulla fruizione delle ferie estive, sul riconoscimento economico delle prestazioni di lavoro straordinario. Ma, a oggi, non risulta che alle parole siano seguiti i fatti e le condizioni operative all'interno del sito di Macchiareddu non sono sostanzialmente mutate".

Tra le questioni ancora aperte, il sindacato indica la gestione di ferie e permessi, i criteri applicati alle spedizioni Brt con particolare riferimento alla movimentazione dei carichi, il trattamento economico del lavoro svolto il sabato, considerato non obbligatorio, e l'apertura di un tavolo dedicato al premio di risultato.

"A tutto ciò - rimarca la segretaria Camedda - si aggiunge il mancato rispetto degli impegni assunti nel corso del confronto sindacale, circostanza che ha ulteriormente aggravato il clima aziendale e compromesso le relazioni industriali, rendendo inevitabile il ricorso a un'azione di protesta".