Ventiquattro ore di sciopero mercoledì 21 ottobre al Brotzu per denunciare la carenza di infermieri e operatori sociosanitari, in particolare nei reparti di degenza. È la mobilitazione proclamata dal sindacato delle professioni sanitarie Nursing Up, che punta l'attenzione sulle condizioni di lavoro e sui rischi per l'assistenza ai pazienti.

«L'analisi dei turni dei reparti evidenzia frequentemente la presenza di due soli infermieri per turno per oltre 20 pazienti ricoverati, con un rapporto di 1:12 ben lontano dal rapporto ottimale di 1:6», spiega Diego Murracino, responsabile regionale del Nursing Up.

Secondo il sindacato, la carenza di personale e l'eccessivo carico di lavoro aumentano il rischio di errori sanitari e rendono difficile assicurare un monitoraggio adeguato dei pazienti, con possibili conseguenze gravi in caso di segnali clinici non rilevati tempestivamente.

«Lavorare in queste condizioni non è umanamente e professionalmente sostenibile», sottolinea Murracino. La situazione, aggiunge in una nota, è particolarmente critica nei reparti di degenza del Businco, del Cao e del San Michele.

Gli organici, secondo Nursing Up, non consentono di coprire regolarmente tutti i turni. «Gli infermiri non sono sufficienti per coprire i turni e non si può piu andare avanti con doppie notti, straordinari e prestazioni aggiuntive».