PHOTO
La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d'assise di appello di Cagliari che, nel gennaio dello scorso anno, aveva condannato a 18 anni Alba Veronica Puddu, l'ex dottoressa di 53 anni di Tertenia (in Ogliastra), accusata di omicidio volontario aggravato, circonvenzione di incapace e truffa per aver promesso di curare i tumori con gli ultrasuoni.
Si trattava, allora, di una parziale riforma rispetto all'ergastolo inflitto in primo grado. Ora però la Cassazione ha accolto il ricorso del difensore Gianluca Aste e dovrà essere celebrato un nuovo processo di secondo grado. A riverlarlo è il quotidiano L’Unione Sarda.
L'indagine era partita dopo un'inchiesta della trasmissione Le Iene nel 2017, in cui venivano segnalati casi di malati oncologici che avevano abbandonato le terapie tradizionali per quelle proposte da Alba Veronica Puddu. In secondo grado, la perizia psichiatrica disposta dalla Corte e affidata al professor Elvezio Pilfo - già perito di Annamaria Franzoni del caso Cogne e nel processo ad Alessia Pifferi - aveva stabilito la parziale incapacità di intendere e di volere dell'imputata ritenendola però "socialmente pericolosa e non in grado di esercitare la professione medica".
Ora procura e difesa sono in attesa di conoscere le motivazioni di questa ultima sentenza.






