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A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova continuità territoriale aerea, il tema della mobilità da e per la Sardegna torna al centro del dibattito. Martedì 24 marzo, all’aeroporto di Cagliari, la FASI - Federazione delle Associazioni Sarde in Italia - promuove un momento di confronto pubblico con istituzioni, esperti e rappresentanti delle comunità sarde, per approfondire le nuove regole che dal 29 marzo estenderanno le agevolazioni anche a categorie finora escluse.
La conferenza dal titolo “Continuità territoriale aerea: un diritto che torna ad abbracciare tutti i sardi”, patrocinata e realizzata in collaborazione con l’Assessorato dei Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna, si terrà alle ore 11:00, presso la Sala B2 Business Center dell'aeroscalo.
La nuova continuità territoriale "arriva al termine di un lungo percorso di negoziazione da parte della Regione Sardegna con la Commissione europea e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e segna un passaggio importante verso una Sardegna sempre più aperta e accessibile. Per la FASI si tratta di un traguardo significativo, frutto di anni di mobilitazioni e iniziative a tutela del diritto alla mobilità dei sardi fuori dall’Isola", sottolinea la Federazione in un comunicato stampa.
"In particolare - continuano - la nuova continuità territoriale riconosce, per la prima volta, condizioni agevolate anche ai non residenti con legami di parentela con residenti in Sardegna: parenti di primo grado (genitori e figli), secondo grado (fratelli e sorelle, nonni e nipoti figli dei figli) e terzo grado (zii e nipoti, bisnonni e bisnipoti). Sono inoltre inclusi coloro che usufruiscono di congedo straordinario ai sensi della Legge 104/92 per assistere un parente residente in Sardegna e i tutori di persone residenti nell’Isola, oltre ad altre categorie".
"Si tratta di una grande notizia che le decine di migliaia di iscritti alla Federazione e le comunità sarde residenti in Italia e all’estero attendevano da tempo", commenta il presidente della FASI, Bastianino Mossa.
Alla conferenza sarà presente una platea qualificata composta da rappresentanti del mondo politico regionale e nazionale, dirigenti dell’esecutivo FASI, presidenti dei circoli sardi in Italia, in rappresentanza di migliaia di iscritti della principale rete federativa dei sardi nel mondo, insieme a imprenditori attivi tra l’Isola e il continente, rappresentanti del mondo universitario, sindacale e del terzo settore.







