Un controllo d’iniziativa nato dall'attenta osservazione dei movimenti sospetti di un uomo in un'area di sosta ha permesso di recuperare un ingente carico di rame sottratto illegalmente da un cantiere. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant’Elena hanno denunciato, con l’accusa di ricettazione, un operaio di oltre cinquant'anni.

L’uomo è stato individuato dai militari dell'Arma mentre si aggirava con fare decisamente ambiguo e guardingo nei parcheggi del policlinico universitario di Monserrato. L’atteggiamento insolito dell’uomo ha spinto la pattuglia ad approfondire gli accertamenti sul posto, procedendo a una perquisizione accurata del veicolo di sua proprietà. L'intuizione dei Carabinieri ha trovato un riscontro immediato nel bagagliaio del mezzo, dove sono state rinvenute diverse cassette di plastica stipate di matasse di cavi elettrici e tubazioni in rame, per un peso complessivo di circa 125 chilogrammi.

I successivi riscontri investigativi e i controlli incrociati hanno permesso di accertare che tutto il materiale, di evidente provenienza illecita, apparteneva con ogni probabilità a un'impresa edile operante nel capoluogo sardo. Il rame era stato presumibilmente asportato poco prima da un cantiere situato non troppo lontano dal luogo del ritrovamento. La refurtiva è stata interamente sottoposta a sequestro preventivo ed è ora custodita in attesa di essere restituita ai legittimi proprietari.