Mancano ormai due settimane al consueto appuntamento autunnale con il cambio dell'ora: nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna ufficialmente l'ora solare. Alle 3:00 del mattino le lancette dovranno essere spostate indietro di sessanta minuti, facendole tornare sulle 2:00. Il passaggio segna la conclusione dei sette mesi di ora legale e regalerà un'ora di sonno in più nella notte del cambio, oltre a mattinate più luminose al risveglio, a fronte però di pomeriggi sensibilmente più corti e di un tramonto anticipato.

Mentre smartphone, computer, smartwatch e apparecchi connessi alla rete aggiorneranno l'orario in modo del tutto automatico, per gli orologi analogici e i display tradizionali occorrerà procedere manualmente. L'assetto orario invernale resterà in vigore per cinque mesi, fino all'ultimo fine settimana di marzo (nella notte tra il 27 e il 28 marzo 2027), quando tornerà l'ora legale per massimizzare la luce naturale della bella stagione.

Oltre all'impatto sull'organizzazione quotidiana — dalle uscite da lavoro al tempo libero dei bambini dopo la scuola —, l'anticipo del buio serale comporta ripercussioni concrete sul benessere psicofisico e sui ritmi circadiani.