Il cielo di maggio si apre e si chiude sotto il segno della Luna piena. Dopo quella osservata ieri, 1° maggio, il nostro satellite tornerà infatti a mostrarsi nella sua fase completa anche il 31, dando vita a un mese con cinque fasi lunari complessive. Quando si verificano due pleniluni nello stesso mese, il secondo viene tradizionalmente chiamato “Luna Blu”, come ricorda l’Unione Astrofili Italiani: un fenomeno non così frequente, visto che l’ultimo risale ad agosto 2023 e il prossimo è atteso solo a dicembre 2028.

Maggio offre anche diversi appuntamenti per gli appassionati di astronomia, con quattro congiunzioni da osservare. All’alba del 13 e del 15 il satellite incontrerà rispettivamente Saturno e Marte, mentre nelle prime ore della sera sarà vicino a Venere il 18 e a Giove il 20.

Tra i pianeti, protagonista del cielo serale resta Venere, sempre più alto sull’orizzonte occidentale e ben visibile anche dopo il tramonto. Giove, invece, tramonta sempre prima, riducendo la finestra di osservazione. Saturno e Marte si possono scorgere con più difficoltà poco prima dell’alba, mentre Mercurio, inizialmente penalizzato, diventerà via via più osservabile nella seconda parte del mese.

A dominare la volta celeste sono le costellazioni del Leone e della Vergine verso Sud, mentre a Nord-Est spiccano Arturo e Vega. L’Orsa Maggiore resta ben visibile quasi allo zenit. Per quanto riguarda le stelle cadenti, le eta-Aquaridi, legate alla cometa di Halley, saranno penalizzate dalla luminosità della Luna piena di inizio mese.