L'ondata di caldo eccezionale continua a stringere l'Italia in una morsa che durerà per almeno altri dieci giorni, ma per il Settentrione si profila una breve parentesi di respiro. “Nonostante il dominio dell'anticiclone – afferma Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it - l'enorme calore accumulato si tradurrà in energia pronta a esplodere”.

Ma la tregua durerà poco. “Sarà una breve pausa – sottolinea – Già da stasera sono annunciati possibili temporali intensi verso le pianure del Triveneto”.

Domani, invece, piogge e rovesci colpiranno a "macchia di leopardo" la Pianura Padana. Nel weekend l'instabilità favorirà ancora qualche rovescio sparso al Nord, specie in montagna e localmente in pianura. Infine lunedì si registreranno nuovamente acquazzoni sparsi sulle pianure del settentrione.

“Questi temporali - sottolinea Tedici - porteranno una fase di minimo respiro al Nord, facendoci scendere dai roventi 39-40°C a più "umani" 35-36°C”. Dopo questa breve parentesi al Nord, l'anticiclone africano tornerà prepotentemente padrone dell'Italia. Secondo le previsioni Ferragosto sarà, infatti, all'insegna del solleone e con temperature di nuovo in forte aumento.