Il Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale ha inviato lettere ai direttori degli istituti penitenziari italiani, esortandoli a vigilare sulle condizioni di salute dei detenuti in vista dell'avvicinarsi dell'estate.

Nella lettera si richiama quanto previsto dal regolamento di esecuzione dell'ordinamento penitenziario, che dispone che "le finestre delle camere devono consentire il passaggio di luce e di aria naturali e che non sono consentite schermature che impediscano tale passaggio", e che queste si possano utilizzare solo se consentono un "adeguato passaggio" di aria e luce e "solo in casi eccezionali e per dimostrate ragioni di sicurezza".

Per questo il Garante, considerate anche le temperature elevate che comporta la stagione estiva, chiede di ricevere "indicazioni in merito alle condizioni di areazione delle camere di pernottamento e delle sezioni detentive in cui le stesse sono ubicate, con particolare riferimento all'adeguatezza dei sistemi di ventilazione naturale e o artificiale ivi presenti".