È risultato positivo alla difterite il cuginetto di 4 anni della bambina morta nei giorni scorsi all’Ospedale dei Bambini di Palermo. Il piccolo, ricoverato nella stessa struttura, è però in miglioramento e le sue condizioni cliniche non destano al momento particolare preoccupazione.

A confermarlo è il direttore sanitario dell’Arnas Civico, Domenico Cipolla: "Sta migliorando clinicamente. Abbiamo dosato anche le immunoglobuline antidifteriche che sono presenti a buon titolo e protettive". Il bambino viene tenuto sotto osservazione e in isolamento nel reparto di malattie infettive pediatriche.

Il piccolo aveva manifestato sintomi simili a quelli della cuginetta, ma il quadro clinico era apparso fin dall’inizio decisamente meno grave. Un elemento che, secondo i sanitari, è legato anche al fatto che il bambino era stato vaccinato contro la difterite. Nel frattempo, i familiari sono stati sottoposti a profilassi antibiotica e sono state avviate le procedure di vaccinazione per i componenti della famiglia non immunizzati.

LA TRAGEDIA

La vicenda riporta inevitabilmente al dramma della bambina di 4 anni, morta nei giorni scorsi dopo un rapido aggravamento delle condizioni di salute. La piccola era arrivata per la prima volta in ospedale con febbre, vomito e inappetenza e, secondo quanto ricostruito finora, era stata dimessa con una diagnosi di tonsillite. Due giorni più tardi, però, il persistere della febbre e il peggioramento del quadro clinico avevano portato a un nuovo ricovero. Successivamente era emerso il sospetto di difterite e la bambina era stata trasferita in terapia intensiva pediatrica al Di Cristina.

Le condizioni della piccola erano rapidamente precipitate fino allo scompenso multiorgano. I medici avevano tentato di salvarla anche attraverso trattamenti intensivi, ma la bambina è deceduta nella notte tra il 19 e il 20 agosto. Le prime analisi hanno indicato la difterite come causa della morte, in attesa degli accertamenti definitivi dell’Istituto superiore di sanità.

La bambina non sarebbe stata vaccinata contro la difterite per scelta della famiglia. La Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta, disposto il sequestro della salma e l'autopsia, affidando ai carabinieri l'acquisizione della documentazione clinica. Gli accertamenti dovranno chiarire sia le cause del decesso sia la correttezza delle procedure sanitarie seguite durante i primi accessi in ospedale.

COSA E' LA DIFTERITE

La difterite è una malattia infettiva grave e potenzialmente letale, oggi molto rara in Italia grazie alla diffusione della vaccinazione. Il caso di Palermo rappresenta un evento eccezionale dopo decenni senza decessi riconducibili alla malattia nel nostro Paese.