Un mandato d'arresto internazionale nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è stato emesso dalla Turchia nell'ambito dell'inchiesta sulla Global Sumud Flotilla, la missione di imbarcazioni diretta verso Gaza e intercettata da Israele. Ankara accusa Netanyahu e un altro cittadino israeliano di reati tra cui genocidio, crimini contro l'umanità e tortura. La Turchia ha inoltre annunciato l'intenzione di chiedere all'Interpol una "red notice".

Durissima la replica di Netanyahu, che ha definito il presidente turco Recep Tayyip Erdogan "un dittatore antisemita", accusandolo a sua volta di sostenere Hamas e di voler intimidire la leadership israeliana.

Sul fronte iraniano, Donald Trump è tornato a ribadire la linea degli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran, "Non possiamo permettere che l'Iran abbia l'arma nucleare", ha detto il presidente americano, sottolineando inoltre di considerare al momento «lo Stretto di Hormuz un territorio americano». Le dichiarazioni arrivano mentre resta alta la tensione nella regione e Washington mantiene una posizione intransigente sulla questione nucleare iraniana.