La Corte di Assise di Parma, presieduta dal giudice Alessandro Conti, ha condannato a 24 anni e tre mesi Chiara Petrolini, la 22enne di Traversetolo imputata per la morte dei due neonati partoriti il 12 maggio 2023 e il 7 agosto 2024 e successivamente sepolti nel giardino della sua abitazione. Lo riporta Il Corriere.

La decisione è arrivata dopo poco più di tre ore di camera di consiglio. L’imputata è stata invece assolta dall’accusa relativa all’omicidio del primogenito.

Nel corso del processo, come riporta il quotidiano, la Procura aveva richiesto una condanna a 26 anni di reclusione. L’udienza conclusiva si è aperta alle 9:30 e ha visto, prima della camera di consiglio, due brevi repliche: una dell’avvocato di parte civile Pierfrancesco Guido e una del difensore della giovane, Nicola Tria.

Dopo le arringhe, la Corte si è ritirata per la decisione, durata circa tre ore. In aula era presente anche il fidanzato dell’imputata.

La sentenza chiude uno dei casi giudiziari più seguiti degli ultimi anni in provincia di Parma, segnato da forte attenzione mediatica e da una ricostruzione complessa dei fatti avvenuti tra il 2023 e il 2024.