A cento anni dal Nobel per la Letteratura (1926) e a novant’anni dalla scomparsa, Cervia rende omaggio a Grazia Deledda con un ampio cartellone di appuntamenti tra cinema, teatro e incontri. Il progetto, intitolato “1926-2026: 100 anni di Grazia”, celebra il legame della scrittrice con la cittadina romagnola, dove trascorreva le vacanze a Villa Caravella.

«La vita di Grazia Deledda è la storia di una vera outsider che, con la quarta elementare in tasca ma una determinazione di ferro, ha superato ostacoli e vincoli secolari fino a realizzare il sogno di diventare scrittrice», sottolinea la giornalista Marisa Ostolani, presidente dell’associazione Deledda di Cervia.

Il programma – presentato alla stampa – si apre il 6 marzo con la proiezione del film Grazia, dedicato agli anni giovanili della scrittrice, alla presenza della regista Paola Columba e dell’attrice Barbara Pitzianti. Il 9 maggio, a Villa Caravella, dialogheranno Dacia Maraini e Marcello Fois, intervistati da Elisabetta Stefanelli, in un confronto su Nobel, donne e letteratura. Il giorno successivo saranno protagoniste Neria De Giovanni e Nicoletta Verna, che approfondiranno il tema dell’invidia di Luigi Pirandello e il rapporto tra cultura e fascismo.

L’estate porterà il tributo anche all’Ravenna Festival: il 2 luglio, all’Arena dei Pini di Milano Marittima, saliranno sul palco il trombettista Paolo Fresu e la poetessa Mariangela Gualtieri. Il 6 luglio sarà invece il romanzo Cenere al centro della performance teatrale di Elena Bucci, dedicata al rapporto tra Deledda ed Eleonora Duse.

Con appuntamenti distribuiti per tutto il 2026, l’associazione punta a raccontare l’attualità dell’opera deleddiana e a coinvolgere pubblici diversi, nel segno di una scrittrice che da Nuoro conquistò il mondo.