Due colleghi a quattro zampe, due storie di servizio, fedeltà e coraggio: a poche ore di distanza l'uno dall'altro sono purtroppo morti Cash e Amper, due cani poliziotto che hanno dedicato gran parte della loro vita al servizio della collettività.

A ricordare Cash è stata la Questura di Napoli, attraverso un commovente post pubblicato sulla propria pagina Facebook. Il cane poliziotto Cash ha prestato servizio per anni al fianco degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, mettendo le proprie capacità al servizio delle Istituzioni e della comunità.

Nel luglio 2025 aveva raggiunto la pensione, concludendo una vita professionale fatta di impegno, coraggio e fedeltà. Una volta terminato il servizio, però, il legame con chi aveva condiviso con lui quel percorso non si è certo spezzato: per i suoi colleghi, Cash è rimasto un compagno speciale, uno di quei cani capaci di lasciare un ricordo che va ben oltre gli anni trascorsi in servizio.

A Firenze, invece, il dolore è per la scomparsa di Amper, pastore tedesco antidroga della Questura di Firenze, morto nei giorni scorsi all’età di 15 anni. A ricordarlo è stata la Questura di Firenze, che ha raccontato sui social la storia di quello che definisce uno dei propri “colleghi a 4 zampe”.

Amper ha servito la Polizia di Stato per tutta la sua vita operativa, fino al 2019, quando è stato congedato per raggiunti limiti di età. Da quel momento ha iniziato una nuova vita accanto alla famiglia di Marco, il suo conduttore, con il quale aveva condiviso gli anni di servizio e un legame evidentemente impossibile da interrompere con il semplice arrivo della pensione.

Durante la sua carriera, Amper ha contribuito a permettere il sequestro di ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Tra le operazioni più importanti e memorabili, quella che lo vide protagonista della scoperta di 215 chili di cocaina nascosti all’interno di un container nel porto di Livorno.

I numeri raccontano soltanto una parte del suo lavoro: dietro ogni intervento c'erano infatti l'addestramento, la straordinaria capacità del cane e soprattutto il rapporto di fiducia costruito giorno dopo giorno con il proprio conduttore.

Ed è proprio a Marco che la Questura di Firenze ha rivolto un pensiero speciale, sottolineando come abbia assistito il suo fedele compagno fino all'ultimo giorno della sua vita.

Due storie diverse, quelle di Cash e Amper, unite dalla stessa una vita trascorsa al servizio degli altri e un legame profondo con gli uomini che hanno lavorato al loro fianco, e che non è finita con il loro pensionamento, e non finirà neanche ora dopo la morte, perché saranno sempre nei cuori e nei ricordi dei fortunati che hanno avuto l'onore di conoscerli e di lavorare a stretto contatto con queste creature straordinarie e speciali.

Buon ponte dell’arcobaleno, Cash e Amper!