Appena un mese fa la famiglia Galdi contava i giorni che la separavano dal concretizzarsi di un incubo. Liliana, 24enne di San Vito, aveva fatto un ultimo disperato tentativo: rivolgersi alla comunità virtuale. "Mio padre ci ha lasciati coi debiti e adesso la casa è all'asta. Chiediamo aiuto", era stato l'appello condiviso sui social dalla giovane. La data fissata per la messa all'asta era quella odierna, 25 febbraio, ma in poche settimane l'ondata di solidarietà arrivata dalla Sardegna e non solo ha scongiurato il concretizzarsi di un triste episodio.

Una raccolta fondi virtuale che ha visto partecipare migliaia di donatori: l'obiettivo era raggiungere la quota necessaria per accontentare le richieste della banca e annullare così l'asta per l'appartamento, 57mila euro. Sulla piattaforma gofoundme.com sono stati raccolti oltre 54mila euro, una cifra straordinaria accumulata in pochi giorni che ha permesso a Liliana di estinguere il debito in extremis. Una boccata d'ossigeno per la famiglia che potrà continuare ad abitare fra le mura della casa a San Vito.

La gioia di Liliana: "Dentro queste mura un pezzo di voi"

Non trattiene l'emozione la giovane sanvitese: "Fino a oggi stavamo per perdere la nostra casa all'asta. Finalmente - annuncia - l'abbiamo ripresa!". Ma non nasconde la paura e lo sconforto vissuti in questi mesi: "Ci sono giorni che ti tolgono il respiro. Quelli in cui guardi le pareti di casa e ti chiedi per quanto tempo saranno ancora tue. Chiedere aiuto è stata una delle scelte più difficili che abbiamo fatto. Ci siamo sentiti esposti, vulnerabili. Ma non avevamo altre strade", ammette.

E si rivolge alla comunità: "Il vostro non è stato solo un aiuto economico. È stato sapere che qualcuno credeva che quella casa meritasse di restare nostra. La casa è nostra. E dentro quelle mura, da oggi, c'è anche un pezzo di voi. Grazie davvero: a chi ha donato, a chi ha condiviso, a chi ci ha scritto anche solo un messaggio. Grazie! Ci avete sostenuto in un momento difficile per noi. Ora possiamo finalmente respirare".

Come in un film, dove il ticchettio delle lancette scandisce gli ultimi frenetici istanti prima di un evento disastroso, Liliana ha dovuto tenere il fiato sospeso fino alle fasi finali: "L'ho acquistata all'ultimo minuto, la banca ha accettato la mia offerta estinguendo quindi l'asta", racconta a Sardegna Live. È la vittoria della solidarietà, di una terra che non lascia soli i propri figli, di una comunità che si stringe stretta alle difficoltà del prossimo tendendosi la mano. È la storia di una Sardegna che spesso non si racconta, ma che esiste ogni giorno insieme alla sua gente: solidale e calorosa, nobile e orgogliosa, fraterna.