Ore di profonda apprensione per il Cagliari e per il giovane attaccante Yael Trepy, attualmente ricoverato in coma farmacologico nel reparto di Terapia Intensiva al Santissima Annunziata di Sassari. Il calciatore classe 2006 ha rischiato di annegare domenica pomeriggio nella piscina di una villa nel Nord Sardegna, dove stava trascorrendo i giorni di riposo concessi dal tecnico Fabio Pisacane all'indomani del successo in Coppa Italia contro l'Arezzo.

A esprimere tutta l'angoscia e la vicinanza dell'ambiente rossoblù è stato lo stesso Pisacane attraverso una toccante storia su Instagram: “Da quattro anni ti vedo crescere, lottare e superare ogni ostacolo. Oggi affronti la partita più importante: continua a combattere, Yael. Sono come sempre accanto a te, ti aspetto”.

Tra l'allenatore e il giovane talento francese, cresciuto a Parigi nella Villeneuve Académie football, si è consolidato negli anni un legame quasi paterno: l'attaccante si è subito fatto notare prima con l'under 18 e poi con la Primavera allenata proprio da Pisacane. Entrato a partita iniziata, Trepy ha segnato, nella finale contro il Milan, uno dei tre gol che hanno consentito al Cagliari di portare in Sardegna la prima storica Coppa Italia Primavera. La scorsa estate aveva partecipato al ritiro della prima squadra, poi era tornato in Primavera. Pisacane lo ha richiamato in prima squadra per l'esordio in A in con la Cremonese. E lui aveva ripagato la fiducia con un gol.