Durante il pomeriggio di oggi, martedì 17 febbraio, si è tenuta la riunione del Tavolo delle Associazioni Oncologiche presso l'Assessorato regionale della Sanità a Cagliari, come previsto dal PON 2023-2027 per sostenere la Rete oncologica regionale, a cui hanno partecipato la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, insieme ai rappresentanti delle associazioni che supportano i pazienti e le loro famiglie. Anche il nuovo direttore generale dell'Assessorato, Thomas Schael, ha partecipato all'incontro per salutare le associazioni presenti.

"L’incontro con le associazioni oncologiche è stato importante non solo per rafforzare il dialogo, ma anche per fare il punto sulle criticità segnalate nell’ultimo anno e mezzo, molte delle quali hanno attraversato fasi diverse di evoluzione", spiega la presidente Todde. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali temi segnalati dalle associazioni, con l’avvio di un metodo di lavoro condiviso che prevede la raccolta strutturata delle criticità e momenti periodici di verifica e aggiornamento, in coordinamento con ASL e ARES, per monitorare lo stato di avanzamento delle azioni intraprese.

"Ci siamo soffermati in particolare sui lavori al Businco, ribadendo la necessità di rispettare tempi certi e di evitare qualsiasi impatto sulla presa in carico dei pazienti e sulle attività cliniche - sottolinea la presidente -. Abbiamo poi affrontato il tema del funzionamento dei CAS, condividendo l’esigenza che i malati oncologici vengano presi in carico direttamente dai gruppi dedicati, senza passaggi inutili nei percorsi generali. Questo non avviene ancora con continuità, spesso per carenza di informazioni, e per questo abbiamo avviato un confronto su come costruire un percorso uniforme su tutto il territorio regionale. Durante i lavori è inoltre emersa la necessità di rafforzare un sistema capace di ridurre la migrazione sanitaria dei pazienti oncologici, garantendo cure adeguate in Sardegna", ha concluso la Presidente Todde.

Il tavolo è stato istituito per favorire un dialogo stabile e strutturato tra istituzioni e associazioni, riconoscendo il valore del loro contributo nell'ottimizzazione dei servizi e dei trattamenti sanitari. L'impegno costante delle associazioni sul campo e il loro contatto diretto con i pazienti rappresentano un supporto essenziale per l'attività clinica e un'importante risorsa per individuare criticità, necessità emergenti e possibili soluzioni.L'incontro di oggi segna l'avvio di una collaborazione continua con le associazioni dei pazienti, riconosciute come partner fondamentali nel processo di miglioramento della rete di servizi oncologici. L'obiettivo comune è potenziare l'efficacia dei percorsi di cura, garantendo una maggiore uniformità e accessibilità su tutto il territorio regionale, e creare una rete sempre più attenta alle esigenze delle persone.