PHOTO
Prosegue l’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, in un quadro internazionale sempre più teso e segnato da dichiarazioni e operazioni militari incrociate.
Il presidente americano Donald Trump ha confermato l’ultimatum alle ore 20:00 di oggi, martedì 7 aprile 2026. Di tutta risposta, un funzionario iraniano ha invitato i giovani a formare catene umane intorno alle centrali elettriche definite “patrimonio nazionale e nostro capitale”.
Come riporta Tg Com 24, secondo un memorandum diplomatico pubblicato dal quotidiano britannico Times e riportato dalla testata israeliana Ynet, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei verserebbe in stato di incoscienza e starebbe ricevendo cure mediche nella città di Qom.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato su Truth un messaggio dai toni drammatici, affermando che “stanotte morirà un’intera civiltà”, salvo poi ipotizzare che un “cambio di regime completo e totale” possa aprire scenari “rivoluzionari”.
Intanto il vicepresidente JD Vance, intervenendo a Budapest accanto al premier ungherese Viktor Orbán, ha dichiarato che gli obiettivi militari statunitensi sarebbero stati raggiunti e che la conclusione del conflitto dipenderà ora dall’Iran.
Secondo Axios, raid congiunti israelo-americani avrebbero colpito obiettivi militari sull’isola di Kharg Island, snodo strategico per il commercio petrolifero iraniano e mondiale.






