Dopo lo sgombero dal campo vicino a Sirte, i sette attivisti italiani del convoglio di terra torneranno domani a Roma, mentre restano incerte le sorti di altri dieci volontari fermati in Libia
Maria Elena Delia, portavoce di Global Sumud Italia, esprime preoccupazione per i dieci attivisti fermati a Bengasi e chiede l'intervento delle istituzioni italiane ed europee