È stata eseguita oggi, mercoledì 5 agosto 2026, l'autopsia sul corpo di Giuseppe Spanu, il detenuto di 36 anni originario di Nulvi, deceduto la notte del 30 luglio scorso a causa di un incendio nella sua cella presso il carcere di Bancali, a Sassari.

La dottoressa Jessica Sanna, medico legale della Asl di Sassari, incaricata dalla procuratrice Camilla Battaglini, ha condotto l'esame post mortem con la presenza del medico legale Antonio Nieddu, nominato consulente dalla famiglia del detenuto tramite gli avvocati Tania Decortes e Gandini. I risultati dell'autopsia saranno presentati alla Procura insieme a una relazione finale che richiederà ulteriori approfondimenti.

Spanu è deceduto dopo che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe appiccato un incendio nella sua cella situata nel reparto ospedaliero Sai all'interno del carcere, dove era ricoverato a causa di varie patologie. L'uomo ha cosparso di liquido infiammabile il materasso e i mobili prima di dar fuoco. Gli agenti della polizia penitenziaria hanno faticato a entrare nella cella, poiché Spanu si era barricato in bagno. Dopo essere stato estratto ancora vivo, è purtroppo spirato pochi minuti dopo.