La Diocesi di Alghero-Bosa ha manifestato la propria vicinanza alle famiglie e alle persone colpite dai recenti atti incendiari che hanno interessato il territorio algherese. In una nota, il vescovo Mauro Maria Morfino ha espresso solidarietà nei confronti di quanti hanno subito danni a causa degli episodi che hanno scosso la comunità, richiamando i valori del rispetto, della verità e della solidarietà.

Secondo la Diocesi, quanto accaduto evidenzia il desiderio della comunità di vivere in un contesto fondato sulla convivenza civile e sul rispetto reciproco. Il vescovo ha ribadito la ferma condanna di ogni forma di intimidazione e violenza.

«Qualsiasi espressione di prepotenza, volta ad intimidire o suggestionare il prossimo, è fermamente condannabile – afferma il Vescovo Mauro Maria Morfinoed esprimo a nome di tutti i presbiteri, i diaconi e le comunità religiose maschili e femminili della Diocesi, la mia vicinanza a tutti coloro che, in questi giorni, hanno subito atti di violenza causati dagli incendi».

Un pensiero particolare è stato rivolto agli imprenditori e ai cittadini che hanno visto andare distrutti il proprio lavoro e i sacrifici di una vita. «Penso agli imprenditori e ai privati cittadini che hanno visto andare in fumo il proprio lavoro e i propri sacrifici, e prego per loro, perché il Signore dia la forza di rialzarsi e reagire con determinazione a quanto accaduto. Coraggio!».

Nel suo messaggio il presule ha inoltre invitato a non cedere alla logica della vendetta. «La Chiesa di Alghero-Bosa è realmente rattristata per queste azioni violente, ma è bene non rispondere al male con il male!», auspicando l’impegno delle autorità civili e militari nella tutela della legalità, della giustizia sociale e della pace.