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Un allevatore di 55 anni, Antonello Regaglia, è rimasto gravemente ferito ieri sera in un agguato mentre si recava al suo podere nei dintorni di Pattada. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Ozieri, chi ha sparato era appostato nei pressi del terreno di Regaglia e lo ha colpito al torace non appena lo ha avvistato.
Nonostante la gravità della ferita, l’uomo è riuscito a salire in macchina e avrebbe raggiunto la casa del fratello, Mimmia Regaglia, assessore all’Agricoltura e all’Ambiente nella giunta del sindaco Angelo Sini. Soccorso immediatamente, Antonello è stato trasportato prima all’ospedale di Ozieri, poi d’urgenza al Santissima Annunziata di Sassari, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Le indagini dei carabinieri, guidate dal maggiore Gabriele Tronca, sono già attive per risalire al responsabile dell’agguato, un episodio che potrebbe essere collegato a dissidi negli ambienti agropastorali della zona. Al momento l’autore del gesto è riuscito a fuggire senza lasciare tracce.
I militari continuano a raccogliere elementi e testimonianze per chiarire movente e dinamica, mentre la comunità locale resta sotto shock per questo fatto di sangue che ha colpito una famiglia nota nel territorio.
CARABINIERI SULLE TRACCE DEL PRESUNTO RESPONSABILE
Saprebbero chi ha sparato e lo stanno cercando, i carabinieri della compagnia di Ozieri impegnati nelle indagini sul ferimento dell'allevatore Antonello Regaglia. Il presunto responsabile avrebbe le ore contate. Si tratterebbe di un altro allevatore che con Regaglia aveva già avuto dei dissidi. La vittima dell'agguato è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari: i militari non hanno ancora potuto ascoltare la sua testimonianza.





